Gv 1,50

« Gli rispose Gesù: "Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!".»

Diversamente dall'episodio sinottico del riconoscimento della messianicità di Gesù da parte di Pietro (Mt 16,16-17), che è presentato come una rivelazione che il discepolo ha ricevuto dall'alto... qui Gesù accetta le affermazioni messianiche di Natanaèle nei Suoi confronti (Gv 1,49), ma al contempo le ridimensiona, dicendogli Vedrai cose più grandi di queste.
Queste cose più grandi... rispetto a quella già grande appena mostrata da Gesù, che in modo soprannaturale ha visto Natanaèle sotto l'albero di fichi... sono i “segni”* che stanno per iniziare (Gv 2,1-11), e attraverso i quali la gloria del Verbo incarnato si manifesterà in modo via via più eclatante.
Per conseguenza Natanaèle e, in generale, tutti i discepoli, avranno la possibilità di accrescere ulteriormente la loro “neonata” fede.

Segue: Gv 1,51

* (Vedi il termine "Segno" nel Glossario )