Gv 1,32

« Giovanni testimoniò dicendo: "Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui.»

Le prime parole della testimonianza di Giovanni, che qui sono scritte ho contemplato, se vengono lette in un'altra traduzione possibile... ho visto...  rivelano la loro corrispondenza con le parole che vedremo inaugurare la frase finale di questa testimonianza: ho visto (Gv 1,34).
Con il verbo “vedere” che suggella l'inizio e la fine della testimonianza del Battista, emerge allora un'allusione al compimento della profezia di Isaia: “la vedranno (la gloria del Signore)” (Is 40,5).
Questa "gloria"*... cioè la manifestazione divina che il testimone Giovanni dichiara di aver visto... è la discesa dello Spirito Santo come una colomba sopra Gesù al momento del Suo Battesimo [che peraltro, a differenza della tradizione sinottica (cfr. Mc 1,9; Lc 3,21; Mt 3,14), in questo Vangelo non viene esplicitamente narrato].
Poiché, come già detto in precedenza (cfr.Gv 1,29), l'evangelista sta raccontando questa “settimana inaugurale” del ministero pubblico di Gesù in parallelo con la genesiaca settimana della creazione... la colomba richiama simbolicamente lo “Spirito di Dio che aleggiava sulle acque” (Gen.1,2).
Gv ci dice così che in Gesù si compie la nuova “creazione”, nella quale il progetto di Dio per la divinizzazione dell'essere umano giunge a compimento [Più avanti leggeremo infatti “perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi” (Gv 17,21)].
Il Battista afferma anche di aver visto lo Spirito... rimanere su di lui (Gesù)... e proprio per il fatto che la “Colomba-Spirito di Dio” ha stabilito la sua abitazione permanente nel “nido-Gesù”, questi sarà il dispensatore dello Spirito di Dio all'umanità.
Anche in queste ultime parole del versetto “riecheggia” il profeta Isaia: “Su di lui si poserà lo Spirito del Signore” (Is 11,2)... ad ulteriore conferma del fatto che Gesù è il Messia promesso.

* (Vedi il termine "Gloria" nel Glossario )

Segue Gv 1,33

Post collegato (riguardo ad Isaia cap.11):
“La primavera dello spirito”