Gv 3,33

« chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero.»

Dopo aver ricordato i molti che non prestano fede alle parole di Gesù (Cfr. Gv 3,32), Giovanni adesso si riferisce a chi ne accetta la testimonianza, ovvero a coloro che fanno eccezione al rifiuto generalizzato con il quale l'umanità reagisce al messaggio di Cristo... e accolgono la Sua parola illuminante e salvatrice.
Chi da' questa risposta favorevole, conferma che Dio è veritiero, nel senso che suggella con la propria fede il personale impegno a vivere questa verità, portando a piena realizzazione il disegno di Dio in favore dell'essere umano.
Il Battista dunque sottolinea che accettare la testimonianza di Cristo non significa limitarsi ad un credere meramente intellettuale... ma significa invece confermare la veridicità di Dio e del Suo Verbo operando affinché questa Parola divina sia operante nella propria esistenza, facendola così sfociare in una condotta di vita che diventa a sua volta veritiera.
E' percorrendo questa via che il credente in Cristo collabora con il divino Piano di salvezza, e acquisisce la “vita eterna”*.

* (Vedi il termine "Vita eterna" nel Glossario )

Segue: Gv 3,34