Gv 1,40

« Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro.»

Più ancora di Andrea, fratello di Simon Pietro, che è l' uno dei due di cui l'evangelista cita espressamente il nome... a creare motivo di discussione tra gli studiosi è il discepolo che non viene qui identificato.
Alcuni vorrebbero riconoscervi lo stesso apostolo Giovanni, il figlio di Zebedeo che, essendo l'autore del Vangelo, tacerebbe il suo nome... mentre altri lo considerano Filippo, il compagno abituale di Andrea che ricomparirà fra poco (Gv 1,43).
Bypassando la questione della sua precisa identificazione... si tratta comunque di una delle figure anonime che caratterizzano questo Vangelo, tra le quali... come vedremo... un ruolo molto importante sarà ricoperto dal “discepolo che Gesù amava” (Gv 13,23; 19,26; 20,2; 21,7.20), chiamato anche “l’altro discepolo” (Gv 18,15; 20,2ss.8).
Questi rappresenterà il modello di discepolo che seguirà sempre Gesù, essendo tra l'altro il più vicino a Lui nell'ultima cena... colui che Gli rimarrà vicino anche nel momento drammatico della Croce... nonché colui che sarà il primo dei “dodici” a giungere al sepolcro e a vedere, prima di Pietro, “i teli posati là” (Gv 20,4-5).

Segue Gv 1,41