« e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: "Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa” - che significa Pietro. »
Già solo fissando lo sguardo sull’uomo che e stato condotto da lui, Gesù lo osserva “dentro”, svelando la realtà che si trova nel suo profondo.
Infatti, subito gli dice "tu sei Simone, il figlio di Giovanni", con un'identificazione che peraltro, in apparenza, risulta essere in contraddizione con le parole di Gesù riportate nel Vangelo di Matteo: “Beato sei tu, Simone, figlio di Giona” (Mt 16,17).
In realtà, Gesù adesso dice che Simone è figlio di Giovanni (anziché “figlio di Giona”) perché lo sta riconoscendo come il figlio spirituale (e non di sangue) di Giovanni Battista.
Poi, sempre rivolgendosi a Simone, Gesù aggiunge anche: "sarai chiamato Cefa".
L'evangelista precisa che Cefa significa Pietro, per cui... considerando come nella cultura semitica il nome contenesse anche la personalità o il destino di chi lo portava... questa affermazione “suona” come il preannuncio della sua attitudine ad essere “Pietra”.
Al di la di ciò, Gv non esplica la ragione per la quale Gesù attribuisca qui a Simone il nome Pietro... e questo motivo potrà essere compreso solo proseguendo nella lettura del Vangelo.
Segue: Gv 1,43-44
