
Se infatti si confrontano i 3 Vangeli sinottici di Marco Matteo e Luca (databili grossomodo tra il 70 e il 90 d.C.), con il successivo Vangelo di Giovanni (databile all’incirca tra la fine del I° e l'inizio del II° secolo dell’era cristiana), ci si può rendere conto che nei primi è riscontrabile una “cristologia dal basso”, che si sviluppa a partire dall’esame della vita terrena di Gesù… mentre il IV° Vangelo è caratterizzato da una “cristologia dall’alto”, che presenta Gesù come l’incarnazione dell’eterno e preesistente Verbo di Dio “che si fece carne” (Gv 1,14).